blog

Le note di testa

Sono fresche, leggere e di debole persistenza, svaniscono in pochi minuti. Quei pochi minuti che bastano per scatenare la voglia di scoprire la fragranza: ecco perché si definisce questa fase il “volo del profumo” che scatena l'azione dell'acquisto.


Delle note di testa fanno parte le sfaccettature:

esperidata o agrumata (limone, bergamotto, arancia, mandarino, ...)

nuova freschezza (dihydromercenol)

aromatica (lavanda, timo, basilico, salvia, rosmarino, ...)

marina (calone, hélional, floralozone, ...)

 

 

Fonte: Accademia del profumo

Le note di testa

La regina di maggio

Le grandi firme olfattive scelgono la rosa per la primavera 2015

Regina indiscussa di molti profumi  la rosa è stata scelta anche questa primavera dalle grandi firme olfattive del panorama mondiale. In numerose composizioni 2015 troviamo infatti accordi di Rosa di Maggio e Rosa Damascena.

Esistono oggi due regioni principali in cui vengono coltivate le rose dalle quali si ricavano le essenze. La prima è composta da Bulgaria e Turchia, dove si coltiva soprattutto una versione perfezionata della rosa damascena, la seconda comprende il Sud della Francia e il Marocco, dove si coltiva soprattutto la rosa centifolia.

Sono necessari 1400 fiori per ottenere 1 grammo di prezioso olio essenziale che rappresenta il distillato naturale di rosa. Per ottenere 1 chilogrammo di olio essenziale sono necessarie 3 tonnellate di rose. 

A maggio, nei dintorni di Grasse, un piccolo esercito femminile, lavora nei campi per raccogliere il fiore per eccellenza della profumeria: la rosa centifolia o rosa di maggio. I petali, che racchiudono il loro olio essenziale nelle cellule superficiali su entrambi i lati, vengono trattati il più velocemente possibile dopo la raccolta per evitare il loro decadimento. Infatti, tutta la produzione giornaliera deve essere trattata il giorno stesso. Un gran lavoro se consideriamo che ci vogliano dai 500 kg ai 1.000 kg di rose fresche (circa 100.000 fiori) per ottenere un kg di concreta. Questa operazione completamente manuale che segue una tradizione secolare, va avanti fino ai primi di giugno. 

Mentre è sicuramente il clima mediterraneo a conferire alla rosa centifolia la sua rara fragranza, anche l’altra specie di rosa utilizzata in profumeria, la rosa damascena che viene coltivata in Egitto, Bulgaria, Marocco e India, prende  note olfattive caratterizzanti in funzione della sua geografia di appartenenza.

 

 

La regina di maggio

Torna la famiglia olfattiva chypre

Ritornano i chypre, proposti da poco da alcune famose maison del profumo. Questa architettura olfattiva, che si ispira alla natura, ci riporta indietro nel tempo. A lanciarla, nel 1917, è stato François Coty con una fragranza chiamata proprio Chypre. Ad ispirare il naso, intraprendente farmacista partito da Ajaccio alla ricerca del successo, proprio l’isola di Cipro. Luogo ricco di vegetazione mediterranea, dove si ritrovano odori legnosi, sentori di muschio quercino, bergamotto e quella polvere cipriata prodotta sull’isola sin dal lontano 1700 un tempo utilizzata dalle donne locali per profumarsi i capelli. Sensazioni che hanno catturato la fantasia del maestro profumiere durante un viaggio e caratterizzato una tra le più importanti famiglie olfattive nella storia della profumeria.

Nel tempo, questo accordo è diventato una struttura di base che il profumiere può rivestire secondo la propria immaginazione, ed è composto da bergamotto, rosa, gelsomino, muschio di quercia, patchouli e labdano. Alcuni componenti dell’accordo originale sono stati avvicendati da molecole sintetiche, apportando un aspetto più leggero e moderno alle creazioni.

famiglie olfattive

Torna la famiglia olfattiva chypre

La mimosa

Come un vero e proprio raggio di sole in pieno inverno, la fioritura della mimosa annuncia la primavera con una forza e un'audacia uniche.

Il suo nome botanico è acacia dealbata ma tutti la conoscono con il nome di mimosa o gaggia. E’ chiamata anche “sole d’inverno” perché si copre di soffici fiori, tra gennaio e febbraio, spargendo nell’aria un profumo di primavera, nonostante il clima rigido.
I suoi fiori sono raccolti insieme al fogliame e subito trattati per ottenere l'olio essenziale. Apportano alle fragranze fiorite una nota verde e poudré.

Come il famoso Hanami in Giappone, che celebra la bellezza dei ciliegi in fiore, la fioritura delle mimose in Costa Azzurra è un evento. Le colline si colorano di un giallo splendente, il dolce profumo della mimosa riempie l'aria. Uno dei luoghi più legati a questo fiore è sicuramente Bormes-les-Mimosas, piccolo villaggio arroccato su un promontorio che tra febbraio e marzo si tinge di un caldo manto paglierino. Bormes è difatti una tappa della cosiddetta “strada della mimosa”, percorso incantevole tra la costa provenzale e l’immediato entroterra.

 

La mimosa

Le profumazioni calde fanno spendere di più

Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Marketing afferma che la "temperatura" dei profumi diffusi in un negozio può avere un potente effetto su cosa e quanto i clienti acquistano.

I ricercatori hanno condotto diversi esperimenti per verificare come i profumi con note “calde” e “fredde” potrebbero influenzare la percezione del consumatore e il processo decisionale. Lo studio ha fatto emergere che quando le persone vengono a contatto con una un profumazione "calda", come la cannella, percepiscono gli ambienti come più affollati rispetto a quando vengono diffuse fragranze fresche, nonostante le stanze contengano lo stesso numero di persone.

La percezione di affollamento, secondo questo studio, fa sentire meno forti i soggetti che quindi sono più propensi ad acquistare elementi che fanno aumentare la loro percezione di potere e prestigio facendo elevare lo status personale.

Autori dello studio: V. Madzharov (Stevens Institute of Technology), G. Block (City University of New York), Morrin (Temple University).

Fonte: American Marketing Association

Le profumazioni calde fanno spendere di più

Il New Hampshire realizza i biglietti della lotteria al profumo di bacon

La lotteria di Stato degli Stati Uniti ha rilasciato il suo primo biglietto scratch-n-sniff che titola "I Heart pancetta", che dispone di un premio di $ 1.000.

Il Direttore esecutivo della Lottery Commission Charlie McIntyre afferma: "I giocatori penseranno di trovarsi davanti alla colazione del Sabato mattina."

Per promuovere il biglietto, la Lotteria del New Hampshire sarà alla guida di un "camion pancetta", che distribuirà gratuitamente pancetta affumicata e biglietti promozionali nei negozi a Keene e Durham, i centri di accoglienza statali in Hooksett, e la Verizon Wireless Arena di Manchester.

 

Fonte abc7news.com

Il New Hampshire realizza i biglietti della lotteria al profumo di bacon